Nell’articolo precedente abbiamo parlato di che cos’è la dieta chetogenica, a chi può essere indicata e quali benefici può offrire se ben strutturata. Oggi vogliamo raccontarti un esempio concreto, quello di Sara (nome di fantasia), seguita nel suo percorso dal nostro biologo nutrizionista Rocco Battilocchi.
Sara si è rivolta al poliambulatorio Fysiodelta dopo aver provato, nel corso degli anni, numerosi approcci alimentari. In tutti i casi aveva ottenuto un iniziale dimagrimento seguito però da un inevitabile recupero del peso. Una situazione frustrante e bloccata, che richiedeva una strategia diversa.
Dopo un’attenta valutazione e un primo dimagrimento di cinque chili in due mesi, il dott Battilocchi ha ritenuto opportuno proporle un protocollo chetogenico da inserire all’interno di un percorso più ampio: una scelta mirata, basata sulle sue caratteristiche cliniche e metaboliche. I risultati? Nel giro dei successivi due mesi, Sara è passata da 75 kg a 67,2 kg, sbloccando finalmente la situazione di stallo.
Questo caso dimostra quanto sia importante personalizzare ogni piano nutrizionale e come la dieta chetogenica, se inserita con criterio e monitorata da un professionista, possa essere uno strumento efficace e sicuro all’interno di un percorso di dimagrimento più ampio.

FAQ
Come faccio a sapere se la dieta chetogenica è adatta a me?
La dieta chetogenica non è una soluzione “universale”. È fondamentale fare una valutazione con un professionista della nutrizione, che possa analizzare il tuo stato di salute, le tue abitudini e gli obiettivi. Solo così si può capire se è davvero l’approccio giusto.
La dieta chetogenica è adatta a tutti?
No. È sconsigliata in gravidanza, allattamento e in presenza di alcune patologie (come insufficienze epatiche o renali). Deve sempre essere valutata da un professionista.
Si può mantenere la dieta chetogenica a lungo termine?
Può essere seguita per periodi variabili, ma va sempre monitorata e pianificata per evitare carenze

