Settembre è il mese della ripartenza: ricominciano gli allenamenti, riprendono i corsi in palestra e migliaia di bambini, ragazzi e adulti si iscrivono a una nuova attività sportiva.
Prima di iniziare, però, c’è un passaggio fondamentale: la visita medico sportiva.
Ma è sempre obbligatoria? Quale certificato serve? E cosa succede durante la visita?
In questo articolo rispondiamo alle domande più frequenti.
Quando è obbligatoria la visita medico sportiva?
La necessità della visita dipende dal tipo di attività che si andrà a svolgere.
Generalmente, le società sportive e le federazioni richiedono un certificato di idoneità sportiva, che può essere:
- non agonistico, per molte attività sportive praticate a livello amatoriale o organizzato;
- agonistico, quando previsto dalle federazioni sportive e dalla normativa vigente.
Per questo motivo è sempre consigliabile verificare con la propria società quale certificato sia richiesto prima dell’iscrizione.
Perché è importante non aspettare l’ultimo momento?
Ogni anno, tra la fine di agosto e settembre, le richieste aumentano notevolmente.
Prenotare la visita con anticipo permette di:
- iniziare gli allenamenti senza ritardi;
- consegnare il certificato entro le scadenze richieste;
- evitare il rischio di trovare pochi appuntamenti disponibili.
Una semplice programmazione consente di affrontare l’inizio della stagione sportiva con maggiore serenità.
In cosa consiste la visita medico sportiva?
La visita ha lo scopo di verificare che la persona possa praticare attività fisica in sicurezza.
Durante la valutazione il medico raccoglie le informazioni cliniche del paziente ed esegue gli accertamenti previsti dal tipo di certificazione richiesta.
L’obiettivo non è soltanto rilasciare un certificato, ma valutare lo stato di salute dell’atleta e individuare eventuali situazioni che meritano ulteriori approfondimenti, contribuendo così alla prevenzione.
Chi dovrebbe prenotarla?
La visita medico sportiva riguarda persone di tutte le età:
- bambini che iniziano uno sport;
- ragazzi che praticano attività in società sportive;
- adulti che riprendono ad allenarsi dopo una pausa;
- sportivi amatoriali;
- atleti che partecipano a gare ed eventi sportivi.
Anche chi si sente perfettamente in salute può beneficiare di una valutazione medica prima di iniziare o riprendere l’attività fisica.
Quali documenti è utile portare?
Prima della visita è consigliabile avere con sé:
- un documento di identità;
- la tessera sanitaria;
- eventuale documentazione medica recente, se presente;
- gli occhiali o le lenti correttive, se utilizzati.
Se la società sportiva ha fornito indicazioni specifiche, è opportuno portarle con sé.
Quanto dura il certificato?
La durata del certificato dipende dalla tipologia di idoneità rilasciata e dalla normativa applicabile.
Per questo motivo sarà il medico a indicare la scadenza e quando programmare il controllo successivo.
Prenota la tua visita medico sportiva a Parma
Presso Fysiodelta è possibile effettuare la visita medico sportiva con la Dott.ssa Linda Bitto, medico certificatore.
Prenotare con anticipo, soprattutto nel mese di settembre, permette di ottenere il certificato nei tempi richiesti e iniziare la stagione sportiva senza pensieri.

FAQ
La visita medico sportiva è obbligatoria per andare in palestra?
Di solito sì. Dipende dal tipo di attività svolta e dalle richieste della palestra o dell’associazione sportiva. È consigliabile informarsi direttamente presso la struttura.
Quanto tempo prima dell’inizio degli allenamenti conviene prenotare la visita?
L’ideale è prenotarla alcune settimane prima dell’inizio della stagione sportiva, soprattutto tra agosto e settembre, quando la richiesta è maggiore.
Posso fare la visita medico sportiva anche se ho appena ripreso ad allenarmi?
Sì. Anzi, è consigliabile effettuarla prima di riprendere con regolarità l’attività fisica, soprattutto dopo un lungo periodo di inattività.






